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Di che colore sei? Come i colori agiscono sulla mente.

Durante un viaggio ho avuto il piacere di visitare il Color Factory, un museo dedicato ai colori e all'esperienza sensoriale da fare con essi. Uscita da questo tour interattivo mi sono resa conto di avere avuto un incremento di umore positivo notevole e mi sono interessata all'approfondimento dei colori sulla mente e sullo stato psichico. Vediamo insieme quali riflessioni possiamo fare sul tema.

 

Oggi gli studiosi stanno cominciando a restituire rilevanza a informazioni scoperte dagli antichi.

Infatti, già gli egizi mettevano il colore in relazione con le divinità e con i fenomeni della natura. 

Secondo la tradizione indiana, sul corpo dell’essere umano agiscono i sette chakra, centri di energia fisica, psichica e spirituale, e ognuno di essi è accoppiato con uno specifico colore.

La medicina cinese ha come convinzione di base che tutti gli organi siano collegati tra di loro e che ogni organo sia associato a un suo particolare colore: lo stomaco è giallo, il colore della terra; il cuore è rosso, il colore del fuoco; i reni sono arancioni, il colore dell’acqua; il fegato è verde, il colore del legno; i polmoni sono bianchi, il colore del metallo.

 

Come il colore può essere utilizzato in psicologia e quali legami ha con le trasformazioni dell'umore e dello stato psichico?

 

L’effetto delle diverse tonalità sul nostro ciclo timico è dimostrato, ma, di più, i colori possono influenzare anche i parametri vitali.

Secondo uno studio del primario di Neurologia dell’Istituto San Raffaele Pisana di Roma, Piero Barbanti, il nostro cervello risponde a differenti tonalità di colore innescando diverse reazioni chimiche che possono, ad esempio, aumentare o diminuire la produzione ormonale e stimolare stati d’animo come tristezza o allegria. 

 

Nello specifico, toni caldi, come il rosso, sarebbero stimolanti e migliorerebbero l’umore, la pressione, la frequenza cardiaca e l’attività muscolare. Quelli freddi, come il blu, invece, sarebbero distensivi e, perciò, utili in caso di ansia, tensione muscolare e ipertensione arteriosa. 

 

Addirittura, alcuni sostengono che i colori possano curare. La cromoterapia è una disciplina alternativa, olistica, che si serve di specifici colori per il trattamento di determinati disturbi. Alla base della cromoterapia vi è la convinzione che questi colori possano ripristinare e favorire l’equilibrio energetico alterato, sfruttando le vibrazioni cromatiche. Dal secolo scorso in poi, soprattutto grazie ai lavori di Babbit e Ghadiali, la cromoterapia ha suscitato un nuovo interesse tra le medicine alternative. Ciò nonostante, la cromoterapia si presenta come una pratica curativa ancora priva di riconoscimento di attendibilità. 

 

Quel che è certamente riscontrabile dalla personale esperienza quotidiana di ciascuno è che i colori possono condizionare l'umore e la predilezione per una cosa piuttosto che per un'altra. Proprio per questo, per il potere che le cromie hanno di influenzare le persone nelle loro scelte, sia la psicologia della comunicazione, che il neuromarketing utilizzano i colori come elemento chiave delle pubblicità.

 

Non si può, quindi, contare scientificamente su un potere curativo del colore, ma si può puntare su un palliativo in grado di stimolare diversi stati dell'umore.

"I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni". (Pablo Picasso)


Vera per Tandem

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