· 

Da che lato inclini il viso quando baci?

Da sempre per la psicologia la comunicazione non verbale è un ambito molto affascinante da indagare e che fornisce numerosi spunti sulla comprensione delle emozioni e della loro trasmissione.

Ogni qualvolta compiamo un gesto dobbiamo, più o meno consciamente, compiere una scelta di lateralità: decidere, cioè, se compierlo con la parte destra o sinistra del nostro corpo.

Nella popolazione umana esiste una preferenza per la lateralità destra: solo il 10% delle persone è mancina. Tanto più che per molti anni sono esistite infondate superstizioni e pensieri magici riguardo ai mancini, che portavano a discriminarli: “la mano sinistra è quella del diavolo!” si pensava in antichità.

Scopriamo come alla base della lateralità ci sia, però, anche una spiegazione emotiva, oltre che fisica e cerebrale. 

Che cos’è la lateralità? Questo termine indica l'asimmetria fra la metà destra e quella sinistra del corpo umano e, in senso più specifico, la parziale asimmetria funzionale dei due emisferi cerebrali: semplificando, le funzioni cognitive e comportamentali più analitiche e razionali (per esempio il linguaggio) sono localizzate nell'emisfero sinistro, mentre quelle sintetiche e immaginative (come la creatività) lo sono nel destro.

 

Il nostro cervello, quindi, è asimmetrico ed è contro-laterale, ovvero quello che accade nell’emisfero destro influenza il lato sinistro del corpo, e viceversa.

 

Prove scientifiche dimostrano che le emozioni intense attivano maggiormente l’emisfero destro del cervello, che domina su tutto il resto. L’attore principale è l’amigdala, che ci fa rispondere in modo istintivo. Di amigdale ce ne sono due e quella destra è la maggiore responsabile dei nostri sentimenti.

 

Per questa ragione è probabile che le nostre emozioni si mostrino meglio sul lato sinistro che sul lato destro (Jennifer Sedgewick).  Quando baciamo qualcuno che amiamo o per il quale stimo provando un’emozione forte, tendiamo a piegare la testa verso destra, mostrando così il lato sinistro perché siamo più inclini a condividere i nostri sentimenti e le nostre emozioni con quella persona.

Quando diamo un bacio inclinandoci dal lato opposto e mostrando la parte destra del viso, studi confermano, ci troviamo in una situazione meno carica di emozione positiva e amorosa, in cui inconsciamente desideriamo tenere una "debita distanza".

Non facciamo, però, diventare la lateralità il termometro delle emozioni che stiamo provando: se ci dovessimo concentrare sul lato che mostriamo mentre baciamo qualcuno, lasceremmo uno spazio talmente ampio alla razionalità, che l’emozione scemerebbe e ci perderemmo un gran bel momento.

 

"Il bacio è il modo più sicuro di tacere dicendo tutto".

(Guy de Maupassant)


Vera per Tandem

Scrivi commento

Commenti: 0