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Perché siamo attratti da ciò che ci fa paura?

Molte persone sono attratte da ciò che fa loro paura e, addirittura, traggono piacere dall'avere paura in sé.

A questo c'è una spiegazione scientifica, una risposta che risiede nel cervello.

La paura è annoverata tra le emozioni primarie: è fondamentale e adattiva per l'uomo, in quanto lo preserva dai pericoli dell'ambiente. Quella di cui si parla in questo articolo, però, è una paura di tipo diverso: si tratta della paura che viene deliberatamente cercata, non subita, una paura "finta", che non minacci l'incolumità e la sicurezza personale.

 

Vi è mai capitato di voler proprio guardare quel film o quella serie TV, anche se vi fa paura e lo guardate coprendovi gli occhi con il cuscino? O ancora avete mai provato una sensazione di intenso piacere nel fare un gioco adrenalico dal quale vi sentivate impauriti, come le leggendarie montagne russe? Halloween, film horror, storie di streghe e fantasmi, da sempre attraggono come calamite persone di tutte le età.

Ma perchè? Quale effetto cerebrale ha la paura?

 

Potremmo pensare che essa attivi il cervello, lo "scuota", mentre invece lo calma. Ogni persona che si trova in una situazione percepita come paurosa o pericolosa attiva la modalità cerebrale “fight or flight“, combatti o scappa. In queste situazioni il cervello mette in una sorta di pausa alcune aree e ne attiva e potenzia altre.

 

Studi neuroscientifici hanno dimostrato, attraverso elettroencefalogrammi accurati, che le persone, dopo essersi sottoposte ad esperienze in cui si erano divertite ad avere paura, erano riuscite a “rilassare” una parte del loro cervello, analogamente a chi fa meditazione.

Mentre si prova paura viene rilasciato l'ormone dopamina; gli individui che ne rilasciano in quantità maggiore, sono proprio quelli che si divertono a provare paura. Lo psicologo e psichiatra D. Zald ha così esemplificato questo meccanismo: "Pensate alla dopamina come alla benzina. Se la abbinate a un cervello che frena meno degli altri, avrete le persone a cui piace andare oltre certi limiti".

Possiamo, quindi, concludere che, in condizioni di paura fittizia, in ambienti protetti e senza pericoli reali, la modalità "fight or flight", consente di rilassarsi e mettere tra parentesi problemi quotidiani stressanti ed intrusivi. La paura può dare piacere poichè spegne momentaneamente alcune aree celebrali e, di conseguenza, distrae da alcuni pensieri o preoccupazioni da cui si desiderava distogliere la mente.


Vera per Tandem

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