· 

Perchè NON evitare la noia?

Chi di noi non ha mai sperimentato la noia, quell’emozione che ci fa sentire immobili, insoddisfatti, spenti? Chi vive uno stato di noia sperimenta un vissuto di sospensione psicologica che limita la percezione di se stesso, degli altri e del mondo; chi si annoia sente di non “aver nulla da fare”, ma allo stesso tempo crede che nulla di ciò che potrebbe fare meriti lo sforzo necessario a farlo. L’uomo moderno respinge la noia con tutte le sue forze: essa è un’emozione che si cerca di evitare e che sembra non portare a nulla. Per molti la noia è direttamente collegata alla solitudine e al fallimento. Ma è davvero così?

No, la noia non è mai inutile, anzi. Essa è un’emozione sentinella che ci aiuta a capire che c’è qualcosa che non va nel nostro modo di affrontare le cose e, più in generale, la vita. Spesso, infatti, la noia compare quando il contesto di vita, le relazioni e l’insieme delle abitudini di un individuo, che inizialmente erano per lui soddisfacenti e fonte di gratificazione, non rispondono più ai suoi bisogni emotivi, ma continuano a sopravvivere come parte di una routine alla quale non si riesce, o non si vuole, rinunciare. Accorgersi e riconoscere questo allarme non è affatto semplice: la maggior parte di noi, di fronte alla noia, si rifugia in attività in realtà poco gratificanti ma capaci di interrompere in qualche modo la percezione del tempo che scorre lentamente: tv, social-network, videogiochi, sostanze psicotrope, attività che possono assumere il carattere della compulsività ed innescare dipendenze.

 

Chi lega la noia alla solitudine teme profondamente di restare da solo e spesso, per evitare questo, si accontenta di vivere relazioni insoddisfacenti pur di evitare di fare i conti con questa paura.

Tuttavia, la noia è talvolta fondamentale: senza noia, ad esempio, non potremmo addormentarci e recuperare le energie che ci servono per vivere appieno la giornata. I momenti di noia sono inoltre necessari per poter metabolizzare le esperienze fatte, le informazioni raccolte nel corso della giornata, oltre che per scovare nuove idee e riflettere su noi stessi e il mondo. Per questo la noia è fondamentale soprattutto durante la crescita, anche se la maggior parte dei genitori cerca di evitare ai figli questa emozione negativa, magari organizzando una ferrea routine settimanale che non lascia spazio al tempo vuoto. I bambini hanno invece bisogno di annoiarsi, perché è attraverso la noia che nasce la creatività e che si conosce se stessi e il mondo.


Paola per Tandem

Scrivi commento

Commenti: 0