· 

Sapete qual è la cosa che, più di ogni altra, predice il successo in età adulta?

Abbiamo già visto come i giovani di oggi si differenzino dalle generazioni precedenti per la loro minore capacità di relazionarsi con l’altro: la relazione virtuale ha preso il posto di quella reale e, quest'ultima, sembra incutere sempre maggiore timore ai più giovani. Si sa che i bambini apprendono per imitazione, ma i modelli genitoriali ai quali s’ ispirano sono spesso i primi a preferire utilizzare gli strumenti tecnologici piuttosto che conversare con i propri figli, perdendo di vista quanto questi momenti di condivisione siano fondamentali per la crescita dell'individuo. Uno studio ci spiega perchè.

Un’interessante ricerca del 2008 (B.H: Fiese, Marlene Schwartz, Reclaiming the family table: Mealtimes and child health and well-being, Society for research in child development, in “Social Policy Report”, XXII (2008), n.4, http://srcd.org/sites/default/files/documents/22-4_fiese.pdf) ha sottolineato come, proprio i momenti di confronto in famiglia, siano fondamentali per la crescita dell’individuo, arrivando ad affermare che, per i bambini, il miglior indicatore di successo nella vita è il numero di pasti consumati in comune con le proprie famiglie. La regolarità dei pasti in famiglia sembra costituire un fattore di protezione per la tossicodipendenza e la delinquenza, oltre che favorire migliori successi in ambito scolastico. Ovviamente, non è la mera presenza dei familiari intorno allo stesso tavolo a rappresentare un indicatore del successo futuro, ma la modalità con cui i genitori sono in grado di trasformare questo momento di quotidianità familiare in un’occasione per rivolgere la loro attenzione ai figli, informandosi sulla loro giornata e favorendo la conversazione con essi. Il pasto consumato insieme diventa così un momento in cui il genitore può dimostrare al figlio il suo interesse per lui e aiutarlo così ad aprirsi e a condividere con i genitori la propria vita, facendolo sentire accolto e compreso. Questa sana abitudine, una volta instaurata, si mantiene facilmente durante la crescita del bambino e aiuta ad evitare quei tremendi silenzi adolescenziali che i genitori tanto temono.

Com’è facile immaginare, però, questa buona abitudine risente pericolosamente dell'ingombrante presenza degli smartphone, i quali ostacolano fortemente la capacità di conversare degli individui e, quando non la impediscono del tutto, la impoveriscono significativamente. Secondo la Turkle, una delle massime studiose in materia, è proprio in questi nuovi silenzi, che si creano durante i pasti in famiglia e nei momenti di ricreazione, che gli adulti non riescono più a plasmare nei bambini la capacità di relazionarsi con gli altri.


Paola per Tandem

Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    Stefania (martedì, 15 gennaio 2019 19:01)

    Sono pienamente d’accordo.