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Dove eravate l'11 settembre 2001?

Vi ricordate cosa stavate facendo, con chi eravate e dove, quando avete appreso della notizia dell'attacco alle Torri Gemelle? La maggior parte di voi risponderà affermativamente e tanti, ogni 11 settembre, quasi automaticamente rievocheranno l'immagine di se stessi in quel giorno del 2001. In psicologia si chiama "ricordo flash" ("flashbulb memory") il fenomeno mnestico per cui le circostanze in cui si ha notizia di un evento significativo e a forte carica emotiva, soprattutto se di rilevanza pubblica, vengono registrate nella memoria in modo stabile e vivido.

I ricordi flash ci danno un'idea di quanto la nostra memoria comprenda aspetti cognitivi ed emotivi in interrelazione. La forza dei ricordi dipende dalla forza dell'emozione, quindi eventi o esperienze vissute con una partecipazione emotiva intensa vengono catalogati nella nostra mente come importanti e hanno più chance di essere recuperati, poichè coinvolgono strutture cerebrali che fanno parte del sistema limbico, quali amigdala e ippocampo.

 

I primi a studiare questi ricordi furono Brown e Kulik già nel 1977 e li chiamarono "flash" proprio per dare l'idea che si trattasse di ricordi simili a fotografie: dettagli precisi, immagini eterne, come se il tempo si fosse fermato in quell'istante ogni volta che ci si ripensa.

Mecacci nel 2001, ha approfondito tali studi determinando che le persone conservano non solo il ricordo dell’evento in sé, ma anche la circostanza in cui hanno appreso la notizia, il luogo in cui si trovavano, il momento della giornata, l’attività in cui erano impegnati, la fonte della notizia, la propria e l'altrui reazione emotiva e cosa sia successo immediatamente dopo.

 

All'inizio gli studi si sono concentrati sugli eventi traumatici di rilevanza collettiva, come ad esempio l'uccisione di J.F. Kennedy nel 1963, tanto che il fenomeno era noto come "effetto Kennedy"; più di recente i ricordi flash sono stati estesi anche ad eventi privati e ad eventi pubblici positivi (la vittoria dell'Italia ai mondiali di calcio nel 2006, per esempio).

 

Ora fate una prova, cercando nei cassetti della vostra memoria, e verificate se anche voi avete ricordi flash, ma ricordate, perchè siano tali devono riferirsi a episodi con:

 

  • alto livello di coinvolgimento emotivo
  • alto livello di sorpresa
  • alto livello di consequenzialità (devono cioè essere eventi che provocano conseguenze significative)

Vera per Tandem

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